
presentazione
Festival de "La città ideale" (24-25-26-27 settembre 2026) quattro giorni al teatro Modena di Palmanova dove viene proposto un programma articolato di dialoghi pubblici, conferenze, incontri interdisciplinari e momenti di confronto, spettacoli teatrali o musicali legati alle tematiche trattate. Attraverso il contributo di studiosi, intellettuali ed esperti di ambito umanistico, il Festival valorizza Palmanova non solo come scenario, ma come dispositivo culturale attivo, capace di generare pensiero critico, inclusione e consapevolezza civica, rafforzando il legame tra patrimonio storico, comunità e divulgazione umanistica contemporanea. Tra i protagonisti vi sono personaggi di caratura nazionale o internazionale.
Il progetto valorizza la città di Palmanova come paradigma storico e simbolico della "città ideale", utilizzandola come chiave interpretativa per affrontare temi di rilevanza umanistica quali la costruzione dello spazio urbano, il rapporto tra individuo e comunità, la convivenza civile e la tensione tra progetto ideale e realtà contemporanea. LIS – traduzione simultanea dei principali eventi a teatro in lingua dei segni LIS sul palco. Grazie al partenariato con Radio Magica il festival dedica sessioni specifiche di approfondimento all'inclusione delle disabilità nell'accrescimento della comunità, coinvolgendo l'innovativa Accademia delle libere abilità incardinata nell'Università di Udine (ALA). Centrale nella proposta è il continuo dialogo tra "abilità e disabilità" che abbatte tutte le barriere dando pieno compimento al concetto moderno di città ideale.
Gli eventi sono ad entrata gratuita per garantire il libero accesso alla cultura.
La manifestazione si radica nel concetto di Città ideale di cui Palmanova è l'espressione più autentica in quanto concretizzazione del concetto umanistico di città ideale rinascimentale. La natura divulgativa umanistica del festival contribuisce a quel processo di valorizzazione di Palmanova da città fortezza militare a patrimonio mondiale Unesco simbolo di cultura e pace. Il festival si propone come evento caratterizzante della città Unesco, alla stregua dei festival che da anni distinguono Cividale del Friuli (Mittelfest) e Aquileia (ArcheoFest).
Il cuore della manifestazione si svolge nello storico teatro "Gustavo Modena" di Palmanova e coinvolge anche spazi monumentali e civici della città. Quali la polveriera napoleonica Foscarini, il Salone d'onore del Palazzo municipale, Loggia della Gran Guardia.
La Città ideale e la scuola. Accessibilità dei contenuti e accrescimento del pensiero critico nelle giovani generazioni. Una delle sessioni del Festival si intitola specificamente La Città Ideale e la Scuola e include il coinvolgimento di centinaia di studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in incontri, attività pre e post festival. La convenzione PCTO con il Polo liceale di Gorizia permette di creare incontri con scrittori, saggisti e giornalisti nazionali. Nel mese di marzo viene fornita ai docenti una lista di libri tra cui scegliere alcuni titoli che vengono acquistati a supporto delle letture estive e diventano parte integrante della programmazione disciplinare per l'anno scolastico successivo con analisi in classe. Gli autori dei libri scelti si prestano a dialogare con gli studenti, la cui attività è riconosciuta come PCTO. Gli autori incontrano gli studenti il mattino a scuola e il pomeriggio in una presentazione pubblica in un Comune coinvolto: una formazione che mette i giovani in 'gioco' non solo all'interno della scuola, ma anche con un pubblico eterogeneo e adulto. Gli studenti dell'I.S.I.S. Pertini di Monfalcone supportano gli eventi, occupandosi dell'accoglienza e dell'introduzione alle serate, venendo a conoscenza dei meccanismi organizzativi e, al contempo, imparando a interagire con il pubblico. Ha diverse edizioni la collaborazione con il Mittelfest di Cividale con le lezioni-spettacolo del direttore artistico Giacomo Pedini. Liceo Linguistico "L. Einaudi" di Palmanova gli studenti di svolgono attività di supporto a traduzioni. Le trascrizioni e le traduzioni degli interventi dei principali relatori saranno oggetto di una pubblicazione specifica (Festival de La Città ideale 2026, pubblicata con codice ISBN da Edizioni Culturaglobale
La Città ideale e il territorio. Radicamento territoriale, valorizzazione ed estensione dell'attrattività del territorio attorno alla città Unesco. Parte degli eventi si svolge sul territorio dando a Palmanova città Unesco il ruolo di soggetto dialogante con altri comuni e realtà e – sulla scorta dell'esperienza positiva di Go!2025 - anche con il vicino territorio isontino e di confine. La moltiplicazione degli eventi sul territorio e la disseminazione dei concetti culturali del Festival contribuisce a fare da volano economico e conferma il ruolo di Palmanova come agente di promozione turistica oltre che culturale. Tra i Comuni interessati: Comune di Turriaco Sala Nilde Iotti, Comune di S. Maria La Longa Villa Tissano, Comune di Bagnaria Arsa Villa Dal Dan. Un evento di anteprima si svolge per la XIV edizione in Austria sul lago di Seeboden (Carinzia), per rafforzare la conoscenza del festival e di Palmanova fuori confine.